E tu che libri consigli in gravidanza? vi dico quelli che ho letto – Parte prima .

Nove mesi si sa sono lunghissimi …

il primo trimestre a me personalmente non è passato molto in quanto l’ho vissuto con un po’ di preoccupazioni essendo uno dei periodi più delicati della gravidanza.

Il secondo trimestre è letteralmente voltato, forse è il periodo in cui sono stata bene sia fisicamente sia perché molte paure del primo trimestre le avevo abbandonate.

Il terzo trimestre è bellissimo 😉 nonostante gli acciacchi, il peso e il pancione…si avvicina il momento in cui si vedrà finalmente il bimbo 😉 ed anche questo trimestre è, fino ad ora, stato veloce.

Per smorzare il tempo dell’attesa ho iniziato sin da subito a leggere qualche libro sulla maternità per avere più nozioni possibili da sfruttare quando nascerà il bimbo.

Devo dire che molti libri li ho trovati utilissimi altri un po’ meno forse troppo teorici e poco pratici….

Non pensavo ci fossero numerosissimi libri in merito, così ho deciso di leggerne per farmi un’idea e una opinione ben precisa, per chiarire i miei dubbi ed avere delle risposte immediate.

1) il primo libro che ho letto è stato è stato “Il linguaggio segreto dei neonati” di Tracy Hogg.

 Il metodo Hogg l’ho trovato molto valido. Si basa decisamente sull’ascolto e il rispetto. Si impara a conoscere il linguaggio dei neonati ed in base a questa conoscenza si plasmano delle regole.

Mi è piaciuto molto come l’autrice imposta la giornata del cucciolo in base comunque ad una routine prestabilita (anche se a volte immagino sia un po’ dura), tuttavia non condivido le varie categorie di bambini in base alla loro indole dalla più angelica alla più vivace. Ho trovato invece utile la sezione dedicata esclusivamente ai commenti e le esperienze dei neo genitori che hanno adottato tale metodo.

2) altro libro che consiglio a tutte le pancine di leggere è “Bebè a costo zero” di Giorgia Crozza.

Questo libro è stato non utile ma utilissimo, lo consiglio vivamente a tutte le pancine è scritto in maniera chiara e essenziale ed ha ad oggetto le cose che devono e quelle che non devono essere comprate per l’arrivo del bebè. Si scopre che in realtà, molti oggetti iper sponsorizzati dalle varie ditte, sono in realtà totalmente inutili. Indirizza con semplicità la lettrice agli acquisti sensati senza sperpero di soldi.

In questo periodo soprattutto le neo mamme vorrebbero comprare il mondo di cose e sono confuse per i bombardamenti dovuti alla pubblicità costante e continua di prodotti che, se acquistati, a posteriori classificheranno come inutili, quindi è bene avere una prima visione su ciò che è  utile comprare da ciò che si può completamente evitare.

3) Altro libro è “Cucciolo d’uomo: come sopravvivere nella giungla dei primi 40 giorni dopo il parto” a cura di Maurizio Bini e Simona Garbarini.

E’ stato un libro davvero molto divertente… E’ suddiviso in due parti, la prima parte a cura di Maurizio Bini ginecologo e sessuologo che è dedicata esclusivamente alla mamma. Affronta temi molto seri come la depressione post-partum e il baby-blues, la solitudine e la mancanza di autostima, ma il tutto  con toni molto leggeri che non spaventano ma invogliano alla lettura dando ottimi consigli pratici. La seconda parte del libro a cura di Simona Garbarini, pediatra e neonatologa, dedicata completamente all’accudimento del bimbo. Dispensa consigli su come coprirlo, sull’instaurazione di un dialogo e una relazione di fiducia, su quando usare il ciuccio ossia ad allattamento iniziato.

Insomma lo consiglio vivamente per la praticità degli argomenti.

 

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6 thoughts on “E tu che libri consigli in gravidanza? vi dico quelli che ho letto – Parte prima .

  1. Io Tracy Hogg l’ho odiata invece. Mia figlia non faceva nulla di quello da lei ideato e mi sembrava sempre fosse un problema, mi ha confuso tantissimo… non tutti I neonati mangiano ogni 4 ore o dormono dopo ogni pasto…

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  2. Io ho letto sia tracy hogg che mi è piaciuto tantissimo perché ha un approccio semplice. prima ancora ho letto un libro sulla stimolazione prenatale, interessante ma nulla di che, e ora sto leggendo “un bambino felice” di harvey karp, bello ma con troppe ripetizioni ed esempi di casi reali tutti molto simili.
    Mi ispira il terzo libro che hai consigliato, lo metto nella lista su amazon 😉

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